Jobs Act Autonomi
E' in vigore dal 14 giugno la Legge n.81 del 22 maggio 2017, meglio nota come Jobs Act degli Autonomi
Il testo contiene nella prima parte le norme sulle partite Iva, nella seconda la prima disciplina dello "smart working"

Le norme sono volte, da un lato, ad assicurare un rafforzamento delle tutele sul piano economico e sociale per i lavoratori autonomi che svolgono la loro attività in forma non imprenditoriale (capo I) e, dall'altro, a sviluppare, all'interno dei rapporti di lavoro subordinato, modalità flessibili di esecuzione delle prestazioni lavorative, allo scopo di promuovere la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (capo II).

Alcuni degli obiettivi che si pone il disegno di legge sono:
- Fornire maggiori tutele contrattuali
fornire maggiori tutele previdenziali ai lavoratori autonomi per quanto riguarda la malattia, l'infortunio e la maternità
- agevolare le spese per la formazione e l'aggiornamento del lavoratore autonomo sottoforma di una serie di benefici fiscali e sociali, relativi alla deducibilità di spese di aggiornamento professionale, al congedo parentale e all'indennità di malattia.

Una delle novità più importanti riguarda gli atti pubblici affidati a professionisti

Entro 12 mesi il Governo dovrà individuare le categorie di atti pubblici che potranno essere compiuti dai professionisti, a condizione che siano rispettati i principi di terzietà, tutela dei dati personali e non sussistano situazioni di conflitto di interessi.

Art. 12. Informazioni e accesso agli appalti pubblici e ai bandi per l'assegnazione di incarichi e appalti privati

"Le amministrazioni pubbliche promuovono, in qualita' di stazioni appaltanti, la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti pubblici per la prestazione di servizi o ai bandi per l'assegnazione di incarichi personali di consulenza o ricerca [...]"
I Professionisti come le imprese
"[...] i soggetti di cui al presente capo sono equiparati alle piccole e medie imprese [...]"
La forma Giuridica
Sono riconosciute ai soggetti che svolgono attivita' professionale, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, diverse possibilita'.
Le reti di Professionisti
"[...] è rionosciuta la possibilità di costituire reti di esercenti la professione e consentire agli stessi di partecipare alle reti di imprese, in forma di reti miste [...]"
I consorzi
"[...] è riconosciuta la possibilità di costituire consorzi stabili professionali [...]"
Le Associazioni temporanee
"[...] è riconosciuta la possibilità di costituire associazioni temporanee professionali [...]"
Perchè lavorare in una rete di Professionisti
Per scambiare know-how o prestazioni industriali, commerciali, tecnologiche
Per collaborare nell'ambito delle rispettive professioni
Per esercitare in comune attività professionale

Unire le migliori professionalità dei vari settori dell'ingegneria è un progetto stupendo, dall'alto potenziale; finalmente questa nuova normativa agevola e promuove l'aggregazione dei singoli professionisti che operano in un mercato europeo sempre più competitivo.
L'Ing. Marinuzzi ha appena attivato una iniziativa per favorire la creazione di una rete di professionisti motivati, disponibili, costruttivi, positivi, orientati all'innovazione.

Partecipa anche tu
"L'innovazione comincia da te." 
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